Configurare OpenWebUI per generare allenamenti con RAG

Nei precedenti articoli abbiamo visto come funziona il Retrieval Augmented Generation (RAG) nel nostro laboratorio AI basato su Kubernetes.

In questo articolo vedremo come configurare OpenWebUI per permettere al modello di generare allenamenti di nuoto realistici utilizzando una knowledge base costruita con allenamenti reali.

Obiettivo: trasformare OpenWebUI in un assistente di coaching basato su AI.

Architettura del sistema

Il flusso di lavoro creato è il seguente:

Utente

OpenWebUI

RAG Engine

Qdrant (knowledge base)

Ollama (LLM locale)

Quando l’utente chiede di generare un allenamento:

  1. OpenWebUI interroga la knowledge base
  2. Qdrant restituisce i documenti più simili
  3. Il modello LLM utilizza quei documenti come contesto
  4. Viene generata una nuova seduta di allenamento

Preparazione della Knowledge Base

Il primo passo consiste nel caricare nella piattaforma gli allenamenti reali; nel nostro caso la libreria contiene diverse sedute organizzate per settimana:

week21_sessionA, week22_sessionB, week23_sessionC, week24_sessionA, week25_sessionB, week26_sessionA, week27_sessionA

Ogni documento contiene una seduta completa con la seguente struttura:

  • WARMUP
  • SENSITIVITY
  • TECHNIQUE
  • ACTIVATION
  • MAIN SET
  • COOLDOWN

Questi documenti costituiscono il corpus di conoscenza che il sistema utilizzerà per generare nuovi allenamenti.

Caricare i documenti nella sezione Knowledge

Dall’interfaccia di OpenWebUI:

  1. Aprire il menu laterale
  2. Selezionare Workspace
  3. Entrare nella sezione Knowledge
  4. Creare una nuova knowledge base

Nel mio lab dove le sessioni di allenamento sono specifiche per il nuoto la libreria è stata nominata swim_training_library.

Una volta creata la knowledge base è possibile caricare i documenti:

  • coach_training_rules.txt
  • week21_sessionA.txt
  • week22_sessionB.txt
  • week23_sessionC.txt

Durante l’upload OpenWebUI esegue automaticamente:

  • creazione degli embeddings
  • indicizzazione nel vector database Qdrant

In questo modo i documenti diventano interrogabili tramite ricerca semantica.

Creare un Prompt Skill

Una volta caricata la libreria è utile creare uno skill dedicato alla generazione degli allenamenti.

Gli Skills permettono di definire prompt riutilizzabili che guidano il comportamento del modello.

Nel nostro caso creiamo uno skill chiamato:

swim_workout_generator

All’interno dello skill possiamo inserire un prompt come il seguente.

“Generate a swim workout using the CSS methodology.

Rules:
– use only patterns from the knowledge base
– use zones A1 A2 B1 B2 C1 C2
– include sections:
WARMUP
SENSITIVITY
TECHNIQUE
ACTIVATION
MAIN SET
COOLDOWN
– total distance between 2000m and 2800m
– rest intervals between 10 and 30 seconds
– avoid generic descriptions”

Questo prompt permette di stabilizzare il comportamento del modello.

Collegare la Knowledge allo Skill

Durante la configurazione dello skill è possibile specificare la knowledge base da utilizzare.

Nel nostro caso selezioniamo:

swim_training_library

In questo modo ogni volta che lo skill viene utilizzato:

  • OpenWebUI esegue una ricerca nella knowledge base
  • i documenti più rilevanti vengono passati al modello

Questo è il cuore del RAG workflow.

Utilizzo dei Tools

OpenWebUI permette anche di aggiungere Tools.

I tools sono funzioni che il modello può richiamare per eseguire operazioni esterne.

Nel laboratorio verranno utilizzati per:

  • generare allenamenti
  • convertire gli allenamenti in formato Garmin
  • esportare i workout

Ad esempio nel prossimo step verrà aggiunto un tool Python per generare file di tipo .tcx compatibili con Garmin Connect.

Creare una Workspace dedicata

Per organizzare il lavoro è utile creare un workspac dedicato.

Ad esempio: AI Swim Coach

All’interno della workspace possiamo raccogliere:

  • la knowledge base degli allenamenti
  • gli skills di generazione
  • i tools di esportazione

Così facendo possiamo trasformare OpenWebUI in un vero ambiente di coaching AI.

Test del sistema

Una volta completata la configurazione possiamo testare il sistema.

Ad esempio con una richiesta come:

“Generate a 2500m swim workout using the CSS training methodology”.

Il sistema recupererà i documenti più rilevanti dalla libreria e produrrà un nuovo allenamento coerente con gli esempi reali.

NB: Il file coach_training_rules.txt è quello che spiega al modello come ragiona l’allenatore. Non contiene allenamenti, ma le regole del metodo

  • come sono strutturate le sedute
  • cosa significano le zone
  • quali esercizi sono ammessi
  • che stile deve avere l’allenamento

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